Invio telematico di segnalazioni relative a minorenni
A partire dal 31 luglio 2023, a seguito della riforma della giustizia civile (nota come “Riforma Cartabia), è diventato obbligatorio trasmettere segnalazioni e relazioni riguardanti situazioni di pregiudizio nei confronti di minorenni tramite il Processo Civile Telematico (PCT).
Questa modalità riguarda tutti gli interlocutori istituzionali, inclusi istituti scolastici, Comuni, servizi sociali e sanitari, forze dell’ordine, comunità educative, case famiglia e ogni altro soggetto coinvolto nei procedimenti minorili civili.
Requisiti e procedura per l’accesso al PCT
Per poter trasmettere atti e segnalazioni tramite il Processo Civile Telematico è necessario seguire i seguenti passaggi:
1. Richiesta di censimento
Inviare una richiesta formale di censimento al Ministero della Giustizia tramite PEC:
prot.dit@giustiziacert.it
Utilizzare la modulistica disponibile al seguente indirizzo:
https://pst.giustizia.it/PST/it/dettaglio_schede_utente.page?contentId=ACC532&modelId=12#
2. Accesso al Portale dei Servizi Telematici
Dopo l’avvenuto censimento, l’ente può accedere al Portale dei Servizi Telematici (PST) per:
- inserire o aggiornare l’indirizzo PEC ufficiale,
- abilitare i referenti al deposito degli atti.
3. Registrazione del personale nel ReGIndE
È possibile registrare nel Registro Generale degli Indirizzi Elettronici (ReGIndE) i dipendenti che saranno abilitati all’invio e/o alla consultazione degli atti tramite PCT.
4. Invio degli atti tramite PCT
Le istruzioni operative per la redazione e l’invio dei documenti sono disponibili alla seguente pagina:
- scarica il VADEMECUM qui
UTILIZZO DELLA "PEC" (in via transitoria)
L’invio di documenti tramite PEC è consentito solo in via transitoria, fino al completamento della procedura di abilitazione al PCT e solo in casi di assoluta urgenza.
In tali casi, i documenti devono essere inviati esclusivamente al seguente indirizzo PEC:
civile.procmin.bolzano@giustiziacert.it
Una volta conclusa la procedura di registrazione, non dovrà più essere utilizzata la PEC per l’invio di segnalazioni o relazioni.